Mariantonia Capriglione

CONTATTI:

Cell: 3483797668

Mail: mariantoniacapriglione@gmail.com

Nasce sotto l’influsso di una buona stella il 17 Febbraio del lontano 1988. Da buon acquario che si rispetti capisce sin dall’infanzia la sua predisposizione artistica e contro tutto e contro tutti lotta per affermarsi in tal senso.
Galeotto fu il liceo! Trovato il coraggio di iscriversi al laboratorio teatrale si è perdutamente innamorata del teatro, tanto da voler proseguire la sua nascente passione anche fuori le mura scolastiche.

Nel 2007, dopo essersi diplomata al liceo Scientifico, ha la fortuna-sfortuna di imbattersi nel gruppo scapestrato che nel 2009 si sarebbe trasformato nell’attuale compagnia teatrale Fatti d’Arte; un po’ per incoscienza, un po’ per curiosità decide di partecipare allo spettacolo “Medea” in cui interpreta magistralmente uno dei defunti figli della protagonista.
Dopo un anno sabbatico in cui finge di appartenere alla facoltà di ingegneria edile, i suddetti scapestrati la coinvolgono nella fondazione della compagnia e non fa assolutamente nulla per vietarglielo. Torna in scena nel 2009 con “Pillole di Futurismo” e successivamente con l’opera che le ha dato la popolarità e un fan club “La VeneXiana” in cui interpreta Oria. Decide che la facciata di brava ragazza universitaria non fa a caso suo così trova il coraggio di iscriversi nell’unica Accademia di Arti Drammatiche riconosciuta in Puglia, I.T.A.C.A.

Durante i tre anni di Accademia non rinuncia agli spettacoli con la sua compagnia che la vede protagonista in “La cucina Impudica” nel ruolo della cortigiana Jane; “Tutto sui tacchi di tutti” dove interpreta l’ingenua Vicky; in “Romeo e Giulietta” reinventa la figura di frate Lorenzo in una suora new age e “Sogno di una notte di mezza estate” in cui veste i panni della bella Elena (con questo spettacolo partecipa al suo primo festival nazionale, Start Up di Taranto).

Gli studi in accademia e i vari master vinti la portano a confrontarsi con docenze di eccellenza internazionali tra i quali Jenny Lippman e Peter James coi quali affronta “Molto rumore per nulla” e “La dodicesima notte” di Shakespeare e un testo di drammaturgia contemporanea “Apple”; Emanuelle Gallot Lavallè con cui incomincia lo studio del Clown e eccellenze nazionali come Gabriele Vacis e Vincenzo Pirrotta.
Parallelamente con la compagnia conosce e collabora con la residenza teatrale Res Extensa e con Artelier casa di moda.

Ricevuto il tanto agognato diploma che la qualifica come Attrice comincia a lavorare a tempo pieno dividendosi tra laboratori teatrali, svolti con marmocchi delle scuole elementari e con liceali, e produzioni; (non vorrebbe stordire il lettore con tutti gli esisti laboratoriali ma è bene che ciò venga reso noto!) affianca il regista Raffaele Romita nella direzione del laboratorio del liceo scientifico Nuzzi di Andria portando lo spettacolo “Le Rane” al festival internazionale di Altamura dove si classificano terzi qualificati; sempre con Raffaele Romita guida il laboratorio di teatro creativo “Once Upon a Time, un viaggio chiamato fiaba…”; nella scuola Elementare Fornelli invece porta in scena “A Christmas Carol”, “Prove di volo” liberamente tratto dal racconto di Sepulveda “La gabbianella e il gatto”; “Alice nel paese delle meraviglie” e “Il sogno del Pilota” liberamente ispirato al Piccolo Principe; altro laboratorio diretto con Michele Tullo ha poi prodotto sullo stesso tema “Il viaggio del Pilota”.

Diventa assistente alla regia nel progetto “Hard Boxe” che risulta essere semifinalista a Premio Scenario 2013 e vince una Menzione speciale per la sezione monologhi al Premio Giovani Realtà di Udine dello stesso anno.

Nel 2013 diventa mamma del suo gioiello più grande, “Manuale Distruzione” monologo teatrale da lei scritto ed interpretato che in un moto di totale incoscienza candida alla seconda edizione del Roma Fringe Festival dove, non solo vede accettato il suo progetto, ma vince il suo primo premio “Premio della Critica del Roma Fringe Festival 2013”. Nel 2014 viene selezionata con lo stesso monologo ad altri tre concorsi vincendo il primo premio per i due festival teatrali “Giovani Sb’Andanti 2014” e “TeatrOfficina 2014” mentre riceve una menzione speciale al festival “Il Giullare 2014.”
Nel 2014 affronta in scena anche la tematica del sacro con lo spettacolo “Iuxta Crucem Lacrimosa” ispirato allo Stabat Mater di Tommaso Traetta, spettacolo principale del Traetta Opera Festival e successivamente prende parte alla “Laude Bitontina del Giovedì Santo”.
Per il Carnavale sperimenta, invece, il “Palchetto di Commedia dell’Arte” nel ruolo di Colombina.
Dopo un meritatissimo breve periodo di vacanze in cui auspica di riprendersi dal suo costante esaurimento nervoso sarà pronta a mettersi in gioco per vincere il prossimo Premio Ubu.

P.S. Cercasi disperatamente fidanzato. Requisiti minimi richiesti: alto, moro, occhi azzurri, simpatico e coccolone. Per info contattare in privato. Astenersi perditempo.